Effetti

Per comprendere gli effetti del TIEX, è importante sapere che le cellule ciliate dell’orecchio interno sono in grado di rigenerarsi. In caso di danni, infatti, si rinnovano completamente dalla punta alla base, cosicché nel giro di due giorni si riproduce una cellula completa.

L’apparecchio TIEX si basa sul principio secondo cui, in caso di tinnito relativo ad una sezione delle cellule ciliate, si registrano disturbi nella conduzione di energia e conseguentemente nella capacità rigenerativa delle cellule stesse. Ciò comporta un incontrollato caricamento elettrico e quindi la nascita degli acufeni. Il TIEX è di particolare aiuto per quanto riguarda il cosiddetto tinnito cocleare (o dell’orecchio interno), che è tipico in molti pazienti.

Anche se non tutti i tasselli sono ancora al loro posto, esperienze pluriennali hanno dimostrato come l’elettrostimolazione, facilmente eseguibile con il ti-ex™, sia particolarmente adatta alla cura del tinnito. Le cellule ciliate e quelle nervose vengono stimolate da onde elettromagnetiche, inviate dall’apparecchio. Queste hanno il compito di ristabilire il flusso elettrico, precedentemente interrotto, favorendo l’irrorazione sanguigna ed influenzando positivamente l’attività rigeneratrice delle cellule (è come se fossero sottoposte ad un “allenamento forzato”). La stimolazione viene effettuata tramite corrente elettrica a bassa frequenza.
Gli effetti di un campo magnetico dipendono dalla frequenza delle onde e dalla loro forza. Solo tramite una tecnica avanzata e gli apparecchi più moderni, frequenze specifiche (e salutari per il corpo) possono essere utilizzate per un valido trattamento.

Gli effetti dei campi magnetici sono ben noti da tempo. Senza il campo magnetico terrestre non esisterebbe il metabolismo nelle nostre cellule. Tutte le molecole dell’organismo umano sono piccoli magneti. Le particelle si attirano e si respingono, le cariche elettriche si occupano del trasporto di materiali attraverso il nostro corpo.
Radiazioni negative, come elettrosmog (alta tensione, telefoni cellulari, apparecchi elettrici), radioattività, rumore, stress o veleni ambientali possono portare ad un indebolimento costante del naturale campo magnetico del nostro corpo. In passato si sono potuti osservare importanti successi nel campo della medicina con pazienti che si trovavano all’interno di grotte o gallerie, nelle quali – come poi si è potuto verificare – esistevano campi magnetici particolari. Solamente in tempi più recenti, i ricercatori sono venuti a conoscenza delle relazioni che intercorrono tra salute e magnetismo.

Si è scoperto, ad esempio, che un’esposizione a campi magnetici di ossa fratturate provoca un’accelerazione stupefacente della fase di recupero. Indagini ripetute hanno inoltre dimostrato come persone con una struttura ossea precaria abbiano raggiunto in tempi brevi un’ossificazione stabile grazie alla magnetoterapia (come succede per pazienti che ricevono cure particolarmente intense). Ciò assume un grande significato soprattutto per la cura dell’osteoporosi.

Grazie all’esperienza di numerosi studi a livello internazionale, negli ultimi anni sono state create apparecchiature altamente specializzate, che producono campi magnetici (trasportati per il corpo tramite bobine) in grado di garantire effetti positivi per la salute. Perciò sono stati anche sviluppati dagli scienziati programmi specifici per testare particolari campi magnetici contro determinate malattie. Influssi dannosi o effetti collaterali di lungo periodo dati da questi trattamenti non sono al momento conosciuti.